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CONTROLLO CONTRATTO, BUSTA PAGA

E' opportuno verificare con gli Uffici vertenze CGIL la correttezza del contratto applicato e della redazione delle buste paga, dei relativi conteggi connessi agli orari svolti, alla maturazione, al godimento ed all'eventuale pagamento di ferie e permessi e festività. Infatti la possibilità di rivendicare il riconoscimento di diritti negati o la correzione di errori necessita di una prima distinzione relativamente alla tutela prevista per i rapporti di lavoro in aziende fino a 15 dipendenti e quelle che ne occupano 16 o più. Infatti se per i dipendenti delle prime (fino a 15 dipendenti) la prescrizione inizia a decorrere dalla data di cessazione del rapporto e per i cinque anni successivi, per i dipendenti delle altre (16 o più) la prescrizione decorre in corso di rapporto (ad. es. l'errato inquadramento o il mancato pagamento di qualche voce contrattuale possono essere rivendicati solo per gli ultimi 5 anni).

COSA FARE:

Per essere certi della correttezza dello svolgimento del rapporto di lavoro e dei conteggi delle competenze di fine rapporto è opportuno verificare periodicamente le buste paga (almeno annualmente) se il rapporto è in corso, in ogni caso tempestivamente al momento della cessazione e dell'avvenuta corresponsione di quanto riportato sulle buste paga che riepilogano le competenze finali (preavviso - ratei mensilità differite – ferie e permessi non goduti – TFR). Per la consulenza in materia presso gli Uffici vertenze CGIL è necessario presentare tutta la documentazione che si riferisce al rapporto di lavoro, a partire dalla lettera di assunzione, il libretto di lavoro, i CUD ed i DM10 e tutte le buste paga di cui si dispone (avendo cura di farne fotocopia).

Trasferimenti individuali

L'istituto del trasferimento è succintamente regolamentato dall'art. 2103 del codice civile. Oltre all'importanza che la comunicazione sia trasmessa in forma scritta è necessario che vi siano indicati anche i motivi che lo hanno determinato.

COSA FARE:

Sono frequenti i casi in cui le aziende non specificano i motivi, oppure lo fanno in maniera molto generica. Si rende pertanto necessario agire tempestivamente per la richiesta dei motivi (entro 15 giorni dalla ricezione del provvedimento di trasferimento). E' opportuno farsi assistere dagli Uffici vertenze CGIL presentando la lettera di assunzione, l'ultima busta paga e la lettera con la quale è stato comunicato il trasferimento.

Modifica mansioni

La modifica delle mansioni, che l'azienda deve comunicare per iscritto, si ritiene che sia consentita se il passaggio riguarda mansioni professionalmente equivalenti. Le possibili modifiche e le relative valutazioni rispetto alla correttezza delle stesse presentano uno scenario piuttosto complesso.

COSA FARE:

Per effettuare una valutazione approfondita dei singoli casi è quindi opportuno rivolgersi immediatamente all'Ufficio vertenze CGIL portando con sé la lettera di assunzione e l'ultima busta paga, facendo mente locale sull'effettiva necessità della modifica intervenuta e su eventuali riorganizzazioni aziendali in corso.

XVII° Congresso CGIL

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